Luned́, 16 Luglio 2018

 

 

Stola e Grembiule

LA FAMIGLIA, ICONA DELLA TRINITÀ

Come immagine provocante

 

A cura della Redazione

 

31/12/2017 - Il calendario liturgico segna oggi la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. La famiglia di Nazaret, modello di santità per ogni famiglia, ci riconduce a una descrizione di don Tonino Bello: La famiglia, icona della Trinità. Vogliamo proporre alcuni passaggi del suo testo che fu pronunciato a Prato, il 10 settembre 1988, durante il Convegno Nazionale degli operatori familiari.

«Il compito della famiglia cristiana è quello di camminare nella storia come icona della Trinità. (...) La famiglia è stata pensata da Dio come immagine della Trinità. Deve viverne, perciò, la logica di comunione, la quale, anche se insediata dalle contraddizioni del peccato, costituisce il "filo rosso" che deve attraversare tutto il suo impegno. (...)
La famiglia non è stata pensata come immagine neutra della Trinità, da incorniciare o da chiudere nell'album, ma come immagine provocante. Che provoca, cioè, gli uomini alla comunione, alla pace, alla convivialità delle differenze. (...)
La famiglia, proprio perché icona della Trinità, deve divenire il luogo dove si sperimentano le relazioni e, quindi, si recuperano i significati. Se oggi si vanno smarrendo i significati, è perché si vanno atrofizzando le relazioni. Il senso delle cose, della vita, della morte, del dolore, della gioia, del lavoro... acquista spessore solo se si vive in un contesto di relazioni. (...)
Ora, se la Trinità è il luogo privilegiato delle relazioni (tant'è che i teologi definiscono le tre persone divine come "relazioni sussistenti"), anche la famiglia deve essere lo spazio in cui, vivendo l'uno per l'altro, vengono sbrecciati i gangli linfatici che secernano le tossine di guerra: l'accumulo, il profitto, la carriera, il potere, la sopraffazione dell'uomo sull'uomo
».*

* Fonte: Antonio Bello, Sui sentieri di Isaia, Luce & Vita insieme - la meridiana, Molfetta 1990.

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